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PERCORSO CULTURALE: Borgata Refornetto
La chiesa, dedicata alla Vergine, fu costruita in seguito ad un voto fatto durante la peste dell'estate del 1598.
I lavori furono intrapresi con slancio, ma con l'arrivo dell'inverno e l'affievolirsi del morbo anche la lena di
molti si ridusse; il monito di alcuni a mantenere fede all'impegno preso e il recupero dei lasciti fatti durante la pestilenza (difficile impresa giacché non tutte le donazioni erano scritte e ormai, a scampato pericolo,
molti si dimenticavano di quanto detto..), permise nell'anno 1599 la ripresa regolare dei lavori.
La costruzione peró non proseguí celermente, a causa della carestia che seguí
il morbo, aggravata dall'alluvione del 1601 e dalle scorrerie e scontri militari frequenti in quegli anni.
Nel 1609 la parrocchiale ancora incompleta venne finalmente consacrata dando a Gravere l'autonomia
religiosa prima di quella amministrativa.
Il campanile sorse solo nel 1656 a spese del comune utilizzando le pietre della cava del Grande Essimonte.
Le campane furono sistemate nel 1657: la piccola, esistente, proveniva da un campanile di fortuna, la mezzana
fu presa dalla Losa ma nel trasferimento si ruppe e dovette essere rifusa, la grossa (470 Kg) fu fatta fondere
apposta.
Il primo orologio meccanico, che la tradizione dice venisse dalla Brunetta, fu applicato al campanile nel 1745.
Sulla sommità del roccione, immediatamente a sud della chiesa, si notano delle incisioni rupestri.
Sono visibili due impronte di zoccolo equino che la leggenda vuole siano quelle lasciate dal cavallo di Erode nello spiccare il balzo che lo portava con il suo re in esilio oltre le Alpi.
Un'altra leggenda dice che da quel roccione il demonio dominasse Gravere e che lo marcó con i suoi piedi equini quando dovette abbandonarlo per la costruzione della chiesa.
Oltre a queste vi sono altre sei piccole coppelle.
Segno di antichi riti sacrificali pagani dei sacerdoti druidi alle divinità celtiche,
che traevano profezie da come il sangue della vittima si disponeva nelle cavità scavate sulla roccia.
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Cesal Du Rej/
Piangelassa/
Le Draie-La Bra/
Case Carbonieri/
Borgata Deveis/
Case Fugera e Case Bernarda/
Pietra Maria
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